Era un genio della tristezza, e in essa si tuffava disgiungendone i molti fili, apprezzandone le sfumature più sottili. Era un prisma attraverso cui la tristezza poteva suddividersi nel suo infinito spettro.
Brod scoprì seicentotredici tristezze, ciascuna assolutamente unica, ciascuna una singola emozione, non più simile all’ira, all’estasi, ai sensi di colpa e alla frustrazione. Automat di Edward Hopper
Tristezza dello Specchio, Tristezza degli Uccelli Addomesticati, Tristezza di Esser Triste di fronte a un Genitore,...
L'assenzio di Edgar Degas
... Tristezza dell’Umorismo, Tristezza dell’Amore senza Scioglimento.
Jonathan Safran Foer - Ogni cosa è illuminata - pag.96




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