domenica 11 gennaio 2026

 

 Piccolo mio. Non è vero che da vecchi si diventa saggi. Io non mi sento saggio. Ho fatto tanti sbagli e mi sa che ne farò ancora. Però in tutto questo tempo una cosa l'ho imparata: il segreto di un buon flipper non è nelle luci, nei suoni, nella scenografia.

Quelli sono richiami per allodole. Il segreto è progettare le sponde, le leve e i respingenti in modo che la biglia rimbalzi sempre con un angolo diverso. O almeno con un certo numero di angoli diversi, perché un flipper prevedibile non è un buon flipper.  

E c'è un'altra cosa che ho imparato: puoi giocare bene o male, essere il campione del bar o il bambino con un solo gettone, ma prima o poi la tua biglia finisce in buca. Perciò mi piacerebbe darti il benvenuto in questo strano mondo con l'augurio che noi ci scambiavamo da giovani: buona biglia. Ci ho messo un po' a capire che cosa vuol dire. Perché una volta per me significava: che la tua biglia rimbalzi per sempre e non finisca mai in buca, ma adesso so che questa non è una benedizione. 

Adesso preferisco augurarti che, lunga o corta, la tua sia una bella partita.

Buona biglia

Paolo Cognetti - Una cosa piccola che sta per esplodere - pag.99-100 

 

 

 

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