opera di Catrin Welz-Stein
Al momento del caffè, dopo aver letto il nome della ditta sulla tazzina, sconsigliai al piemontese di berlo. Era una marca che vendevo bene e sapevo che il caffè era adulterato con scarti di cicoria, piselli e grano tostato destinati allo smaltimento.
- Ma se guarda ogni dettaglio non campa più, - aveva detto il mio ospite.
- E’ proprio il contrario, - avevo ribattuto.- Così mi allungo la vita.
Francesco Abbate, Massimo Carlotto - Mi fido di te - pag.62

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