I bottoni di famiglia stavano ai bottoni come le soprascarpe di gomma stavano alle calzature, bottoni monotoni, pratici, per cappotti, tute e camicie da lavoro, davano un’impressione di robustezza, quasi di rozzezza. Si poteva immaginarli sulla biancheria intima lunga, a tenere su il lembo di dietro, e sulle patte dei pantaloni da uomo.
Le cose che nascondevano dovevano essere pendule, vulnerabili, vergognose, ineluttabili — la categoria di oggetti di cui il mondo ha bisogno ma disprezza.
Margaret Atwood - L'assassino cieco - pag.63
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