mercoledì 6 gennaio 2021

 Abbiamo adottato un bimbo vittima di abusi sessuali - Ottopagine.it Avellino

Non sapevo cos’era quella roba, se era buona o cattiva. Nessun bambino lo sa finché non passa il tempo. Torno e ritorno a quel ricordo, tentando di scoprire cosa accadde, ma c’è un blackout. Dopo le carezze, c’è un blackout.
I miei occhi sono all’altezza del cordone del prete, guardano il cordone, cercano di decifrarne il senso. Non sapevo se dovevo dirlo ai miei, e non lo dissi perché pensai che la colpa fosse mia. Che fossi io il colpevole. Che avrebbero smesso di volermi bene. Che fossi stato cattivo. Che non li avessi amati abbastanza e che per questo mi fosse successo quello che mi era successo.
Il problema del Male è che se ti tocca ti trasforma in colpevole. È questo il gran mistero del Male: le vittime finiscono sempre per sentirsi colpevoli di qualcosa il cui nome è di nuovo il Male. Le vittime sono sempre escrementali. Le persone simulano compassione nei confronti delle vittime, ma dentro di loro c’è soltanto disprezzo.
Le vittime sono sempre irredimibili.
Vale a dire disprezzabili.
La gente ama gli eroi, non le vittime. 

Manuel Vilas - In tutto c'è stata bellezza - pag.68

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