Opera di Piergiorgio Branzi
A vederli, sembravano due bambini come tutti gli altri, come quelli dei Quartieri Spagnoli o delle strade vicino al porto: si muovevano a stormi, come uccelli, rumorosi e vivaci, le femmine indistinguibili dai maschi e tutti ugualmente sporchi e vestiti di stracci; non come quegli altri, monotoni, piccoli marinai balilla che marciavano come soldati per piazza del Plebiscito. Questi avevano i capelli rasati a zero per i pidocchi e i piedi scalzi con scorze sulle piante più dure del cuoio, viola d’inverno per i geloni, fasciati alla meglio con pezze sdrucite.
Maurizio De Giovanni - La condanna del sangue pag. 36

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