venerdì 26 dicembre 2008

Andrea Mantegna - Agnus Dei

Tutt'a un tratto Magda (2a.) nuotava nell'aria. Tutta Magda veleggiava sospesa. Sembrava una farfalla che andasse a toccare un viticcio d'argento. E l'istante che la testa piumata di Magda e le sue gambe a matita e la pancia a pallone e lo zig-zag delle braccia schizzarono contro il reticolato, il ringhio delle voci d'acciaio impazzì, incitando Rosa a correre e correre fin dove Magda era caduta dal suo volo contro il reticolato elettrico; ma naturalmente Rosa non obbedì. Rimase lì immobile, perchè se avesse corso loro avrebbero sparato, e se avesse provato a raccogliere gli stecchi del corpo di Magda avrebbero sparato, e se avesse lasciato erompere l'urlo di lupo che ora le saliva lungo la scala dello scheletro, avrebbero sparato; così prese lo scialle di Magda e se ne riempì la gbocca, lo pigiò e lo pigiò finchè non si ringozzò l'urlo di lupo e sentì l'intenso sapore di mandorle e cannella della saliva di Magda; e Rosa bevve lo scialle di Magda fino a che non fu secco.

Cynthia Ozick - Lo scialle - pag.13

Nessun commento: