mercoledì 24 luglio 2024

 

Alla fine le cose diventano più chiare. La vita è stata ciò che ho fatto fra l'alba e il tramonto. È strano esistere cosi. Come quando da bambino mi piaceva tanto prendere il treno per Asheville.
Mi mettevo sempre nell'ultima carrozza. Guardavo le rotaie dietro di me e il paesaggio che man mano compariva. Comparivano cittadine solitarie che poi svanivano in lontananza. Sognavo di abitare in quelle cittadine. Probabilmente non sarebbero state meglio di Harmony.

Non mi restano più sogni. Tutta la mia paura è passata. Quello che ho in testa però non è il momento della morte. Sono quei viaggi in treno fatti da bambino. Mi ricordano il mio primo amico e la sua mamma, che poi è morta. Lei correva la maratona e portava bandane blu fra i capelli. Aveva una station-wagon con il sedile posteriore al contrario, rivolto verso il vetro.
fotografie di Martin Marcisovsky

Era a questo che sto pensando. Alla sensazione di andare avanti ma di poter guardare soltanto indietro.

 Michael Bible - L'ultima cosa bella sulla faccia della terra pag,84

 

 

 

 

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