Come
sono lontani a volte i pensieri dei figli da ciò che crediamo. Quella falsa
sintonia con loro è solo un ricordo di quando erano bambini.
Rimettersi sui libri non le interessa proprio. Non le interessa continuare nel
percorso che aveva scelto, tanto i suoi crediti non arrivano neppure a venti.
L'ha confessato cosí, senza vergogna. Siamo noi fissati con la laurea, io e suo
padre. Mi ha guardata con un senso di superiorità, forse un po' di disprezzo.
Io ho scalato questo piccolo mondo, sono partita dalla terra e ora abito in
paese. Ho un ambulatorio in centro.
Ciò che vale per me, conta cosí poco per mia figlia. Il lavoro, di cui tanto ci
riempiamo le vite. La mia piccola posizione, la carriera in banca di suo padre.
Niente che lei consideri. Non è una laurea a decidere chi sei.
Donatella Di Pietrantonio - L'età fragile pag.172-3
opere di Andrè Kohn


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