martedì 5 maggio 2009

foto di Travis Ruse

Mendel era troppo vecchio.
Credeva ai suoi figli, sulla parola, che l'America era il paese di Dio, New York la città dei miracoli e l'inglese la lingua più bella. Gli americani erano sani, le americane belle, lo sport importante, il tempo prezioso, la povertà un vizio, la ricchezza un merito, la virtù un successo a metà, la fiducia in se stessi un successo completo, il ballo igienico, lo schettinare un dovere, la beneficienza un investimento di capitale, l'anarchismo un delitto, gli scioperanti i nemici dell'umanità, i sovversivi alleati del diavolo, le macchine moderne benedizioni del cielo. (...)
Tuttavia alla sua ammirazione per il futuro si mischiava una nostalgia della Russia, e lo tranquillizzava sapere che lui, ancor prima dei trionfi dei vivi, sarebbe stato un morto.
Non sapeva perchè, ma lo tranquillizzava.

Joseph Roth - Giobbe - pag.127

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