opere di Ilse Bing
Vivo in un senso di estraneità. Talvolta inquietante. Non essere mai esattamente questo: the Arab in the mirror. Né quest'altro: il francese nella mia testa.
Strana condizione. La mia da sempre.
Non essere incluso in nulla, non essere compreso in alcuna categoria saldamente stabilita. Perpetua oscillazione sul ciglio del baratro.
Costanti interrogativi esistenziali. Sarebbe stato meglio o no essere come l'altro, che sa chi è, a quale mondo appartiene?
Certezza
desiderabile. Certezza detestabile. Che mi attira e mi respinge, nello stesso
tempo, in modo estremamente preciso.
Karim Miskè - Appartenersi - pag.19


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