Sono un grande appassionato di biografie,
come tutti quelli che non hanno una vita.
Emil Cioran
In Stefano Scanu - Come vedi avanzo un pò - pag.7
Sono un grande appassionato di biografie,
come tutti quelli che non hanno una vita.
Emil Cioran
In Stefano Scanu - Come vedi avanzo un pò - pag.7
Proviamo a vendere cento metri di giardino non calpestabile a un'angelo, lo prenderà al volo.
E poi? Si dirà sempre 'se son rose moriranno'.
Ma noi, che siamo completamente fiori di testa, dobbiamo almeno immaginare prima d’appassire.
Alessandro Bergonzoni
Talune donne mi scambiano per un fuoco di Sant'Elmo, altre, per uno di paglia; certe per una lampada votiva. Talune mi chiedono per quale fra loro, brucio; e io non so mai che dire.
opera di Nicola Magrin
Per una più oscura ragione arde il mio cuore: per l'assenza di un vero scopo come fiammella inestinguibile più adatta al culto del nulla che alla passione amorosa.
Valentino Zeichen
Come un senso tu aggiungi, oh finestra, a ogni nosta abitudine: nel tuo riquadro attende o medita che semplicemente sta.
Il distratto, l'indolente, tu lo fermi e nomini: la sua immagine si rassomiglia, divien sè stessa a poco a poco.

Perduto, svagato, annoiato, il bimbo a te s'appoggia e sta; sogna ... Non è più lui, ma il tempo che indossa le sue vesti.

E gli amanti in te si scorgono, immobili e fragili, infilzati come farfalle alla bellezza delle loro ali.
Rainer Maria Rilke - Finestre - pag.27
Renè Magritte - Il telescopio
"C’è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori;
e un sogno di ciò che potrebbe esser visto
se la finestra si aprisse."
Fernando Pessoa

Renè Magritte - La condizione umana
Non sei tu la nosta geometria,
finestra, forma troppo semplice
che senza sforzo racchiudi
tutta la nostra vita?
Rainer Maria Rilke - Finestre - pag.19

La Pecora Paracadutista divenne l'eroina di molte delle storie che Attilio le raccontava: le audaci azioni di guerra dietro la linea del fronte, la sua capacità d'infiltrarsi nelle greggi nemiche, di carpire con astuzia i loro piani.
Nelle sue azioni di spionaggio spesso si travestiva da
pecora nera o screziata - i colori dei nemici - ma lei era bianca,
bianchissima. Attilio interpretava anche per Ilaria il feroce grido di
battaglia con cui incuteva terrore ai nemici, anche detto il Bellicoso Belato:
«Beeeeeeeè!».
Francesca Melandri - Sangue giusto - pag.204