Immagina che per la prima volta, di là dal buio
di uno spazio infinito, Dio ravvisi se stesso nel Figlio
fatto Uomo: un senzatetto in un altro negletto.
Iosif Brodskij da Poesie di Natale - pag.77
di uno spazio infinito, Dio ravvisi se stesso nel Figlio
fatto Uomo: un senzatetto in un altro negletto.
Iosif Brodskij da Poesie di Natale - pag.77

Può darsi che io sia una persona vuota, inconsistente, si diceva Tsukuru. Ma proprio perché dentro di me non ho nulla, alcune persone, magari anche solo per un breve periodo, hanno notato la mia presenza.
Come solitari uccelli notturni che trovano sotto il tetto di una casa abbandonata un riparo sicuro dove riposare durante il giorno. Una cavità quieta e buia dove riposare.

Se le cose stanno così, anch'io, forse, dovrei rallegrarmi del vuoto che sento dentro di me.
Murakami Haruki L'incolore Tazaki Tzukuru e i suoi anni di pellegrinaggio - Pag.175

Nessun uomo vuole una donna che vuole. È quello il punto.
Joyce Carol Oates - Babysitter - pag.39

Sono stata una ragazza nel roseto
una ninfa. Quasi fantasma che stava
scomparendo
sono stata una ragazza di sedici anni
distesa. Ho attraversato il deserto
rapidamente, quasi volando,
una statua di pietra del Budda
dormiente, un Budda di cenere
sono stata. Una donna appesa.

Sono stata un uomo duro e forzuto.
Una eccentrica con un pesce in bocca
e poi il bambino dell’imperatore
del giardino orientale. Un albero
forse. Un topo. Un elefante
una lepre. Sono stata campo
di battaglia e una preghiera. Un papavero.

Un intero pianeta. Forse una stella
un lago. Acqua sono stata,
questo lo so. Sono stata acqua
e vento. Una pioggia su qualcosa
che ero stata tempo addietro.
Un giuramento. Un’attesa.
La corsa della gazzella. E proiettile
sono stata, freccia perfetta scagliata,
catacomba. Un credo – un lamento.
Un bastimento fra onde altissime.
Forse anche il mare.

E dunque – di cosa dovrei avere paura
adesso.
Mariangela Gualtieri da “Le giovani parole” Einaudi ed. 2015