- Se l'amore è quello che dice, sono sollevata di essergli estranea.
- Non le ho proprio insegnato niente.
- Mi chiedo che cosa mi avrebbe potuto insegnare, a parte strangolare la gente.
- Avrei voluto insegnarle che, strangolando Léopoldine, io le ho risparmiato la sola vera morte, che è l'oblio. Lei mi considera un assassino, ma io sono uno dei rarissimi esseri umani che non abbia mai ucciso nessuno.
Si guardi intorno e guardi sé stessa: il mondo pullula di assassini, cioè di persone che si permettono di dimenticare coloro che dicevano di amare. Dimenticare qualcuno: ha pensato che cosa significa? L'oblio è un oceano gigantesco sul quale naviga un solo naviglio, che è la memoria. Per la maggioranza degli uomini, quel naviglio si riduce a una miserabile bagnarola che fa acqua alla minima occasione, e il cui capitano, personaggio senza scrupoli, pensa solo a fare economia. Sa in che cosa consiste questa parola ignobile? A sacrificare quotidianamente, tra i membri dell'equipaggio, quelli che sono giudicati superflui. E sa quali sono giudicati superflui? Gli stronzi, i noiosi, gli stupidi? Neanche per idea: quelli che si buttano di sotto sono gli inutili, quelli di cui ci si è già serviti.
opere di Annette Messager
Ci hanno già dato il meglio di loro stessi: e allora, che altro potrebbero ancora darci? Su, senza pietà, facciamo pulizia, e hop! Scaraventiamoli giù dal parapetto, e che l'oceano li inghiottisca, implacabile. Ecco, cara signorina, come si pratica in tutta impunità il più banale degli omicidi.
Amelie Nothomb - Igiene dell'assassino - pag.144-5











