Personalmente preferisco insegnare il periodo successivo al 2015, quando i social cominciavano a diventare valuta corrente nelle vite private, quando ondate di dicerie fantasiose, maligne o stupide iniziavano a modificare la natura non solo della politica ma anche dell'intelligenza umana. Incredibile! Era come se masse di sprovveduti medievali avessero fatto irruzione nella modernità, precipitandosi verso il teatro sbagliato per salire sul palcoscenico sbagliato. Nella ressa frenetica, orribili segreti di stato venivano allo scoperto, l'infanzia di molti finiva devastata, la reputazione di persone rispettabili era compromessa, e una banda di idioti logorroici assurgeva agli onori del mondo.
Ian McEwan - Quello che possiamo sapere - pag.89-90

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