domenica 8 gennaio 2023

 

                   Octavia E. Butler

Eppure mi si chiede ancora: che senso ha la fantascienza per i neri? Che senso ha qualsiasi tipo di letteratura per i neri? Che senso ha la riflessione della fantascienza sul presente, il futuro e il passato? Che senso ha la sua tendenza ad ammonire o considerare modi alternativi di pensare e agire? Che senso ha la sua analisi delle possibili conseguenze della scienza e della tecnologia, o dell'organizzazione sociale e degli orientamenti politici?  

                              


Nella migliore delle ipotesi, la fantascienza stimola l'immaginazione e la creatività. Porta i lettori e gli scrittori fuori dai terreni battuti, fuori dallo spazio angusto, dal sentiero angusto, di ciò che «chiunque» sta dicendo, facendo o pensando, a prescindere da chi possa essere questo «chiunque» nel momento presente.

E che senso ha tutto questo per i neri?

Octavia E. Butler - La sera, il giorno e la notte - pag.134



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