domenica 18 aprile 2021

 Studenti e operai uniti nella lotta | BENECOMUNE

 I decrepiti avvocati vestiti di nero che in altra epoca avevano assediato il colonnello Aureliano Buendía, e che ora erano procuratori della compagnia bananiera, scalzavano queste accuse con arbìtri che sembravano opera di magia.

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 Quando i lavoratori redassero un documento collettivo di richieste, passò parecchio tempo prima che potessero notificarlo ufficialmente alla compagnia bananiera. Non appena venne a sapere dell'accordo, il signor Brown agganciò al treno il suo sontuoso vagone di vetro, e spari da Macondo insieme ai più noti rappresentanti della sua impresa. Tuttavia, parecchi operai ne trovarono uno il sabato dopo in un bordello, e gli fecero firmare una copia del documento di petizione mentre ancora stava nudo con la donna che si era prestata a far scattare la trappola. I luttuosi avvocati dimostrarono in tribunale che quell'uomo non aveva nulla a che vedere con la compagnia, e affinché nessuno mettesse in dubbio i loro argomenti lo fecero imprigionare come usurpatore.

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 Più tardi, il signor Brown fu sorpreso mentre viaggiava in incognito in un vagone di terza classe, e gli fecero firmare un'altra copia del documento di petizione. Il giorno dopo comparve davanti ai giudici coi capelli tinti di nero e rispose alle domande in uno spagnolo perfetto. Gli avvocati dimostrarono che non era il signor Jack Brown sovrintendente della compagnia bananiera e nato a Prattville, Alabama, bensì un inoffensivo venditore di erbe medicinali, nato a Macondo e lì battezzato col nome di Dagoberto Fonseca. Poco dopo, di fronte a un nuovo tentativo da parte dei lavoratori, gli avvocati esibirono in luoghi pubblici il certificato di morte del signor Brown, autenticato da consoli e cancellieri, nel quale si dava fede che il nove del giugno scorso egli era stato investito a Chicago da un camion di pompieri.

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 Stanchi di quel delirio ermeneutico, i lavoratori ripudiarono le autorità di Macondo e accedettero con le loro proteste ai tribunali supremi. Fu allora che gli illusionisti del diritto dimostrarono che i reclami mancavano di ogni validità, semplicemente perché la compagnia bananiera non aveva, né aveva mai avuto né avrebbe mai avuto dei lavoratori al suo servizio, perché lo reclutava occasionalmente e con carattere temporaneo. Di modo che si annullarono le panzane del prosciutto della Virginia, delle pillole miracolose e dei cessi natalizi, e si stabilì per verdetto del tribunale e si proclamò con bandi solenni l'inesistenza dei lavoratori.

Gabriel Garcia Marquez Cent'anni di solitudine - pag.268-9

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